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HAI PROBLEMI DI RITENZIONE IDRICA?

    Oggi in tante riviste, media ecc.. si sente parlare di ritenzione idrica, ma in realtà che cos'è e come posso contrastarla?
    Prima di tutto vediamo che cosa si intende per ritenzione idrica:
    LA RITENZIONE IDRICA SI RIFERISCE ALL’ACCUMULO DI LIQUIDI NEGLI SPAZI INTERSTIZIALI, OVVERO GLI SPAZI TRA LE CELLULE.
    L’accumulo di acqua prende anche il nome di edema che di solito si localizza a livello degli arti inferiori (glutei, cosce e caviglia) o sull’addome, in casi più gravi l’edema è anche dolorante.
    La tendenza a trattenere liquidi, può essere associata a patologie di natura diversa quali: cardiovascolari, renali, epatiche, tiroidee, alterazioni del sistema linfatico o all’utilizzo di farmaci tipo contraccettivi o per abbassamento della pressione sanguigna. In questi casi sopra elencati, è opportuno rivolgersi ad un medico specialista.
    In questo articolo però, voglio puntualizzare che le cause di accumulo di acqua, non dipende solo da patologie, ma dipendono dalla vostra voglia o meno di risolvere il problema.
    Infatti molto spesso la ritenzione è causata da uno stile di vita scorretto e da inattività fisica, o meglio da attività saltuaria. Come ogni giorno abbiamo il bisogno di mangiare e riposare, ogni giorno dobbiamo muoverci e allenarci.
    Se lavoriamo in ufficio o svolgiamo un lavoro sedentario 6- 8 ore al giorno, vuol dire che passiamo un terzo della giornata seduti; allenarsi quindi un’ora o al massimo un’ora e mezza al giorno non è poi una cosa così impossibile.
    L’attività sedentaria soprattutto per chi lavora in ufficio è deleteria per chi soffre di gonfiore alle gambe. Infatti la posizione seduta, ostruisce in parte un grosso vaso venoso chiamato “vena grande safena”.
    Senza entrare troppo nel dettaglio di tale vena, possiamo dire che è la vena più lunga del corpo umano che percorre l’intero arto inferiore, dal piede all’inguine.
    L’ostruzione o anche lo stare tanto in piedi in modo statico quindi, favorisce la formazione di ristagno alle gambe e quindi ritenzione.
    E’ vero anche che il problema di ritenzione idrica, dipende dal biotipo costituzionale: Androide o Ginoide.
    Chi soffre di ristagno è sicuramente la donna o l’uomo fatto a pera (ginoide) ma questo purtroppo non possiamo modificarlo; sarebbe come modificare le colonne portanti di un edificio, impossibile.
    L’unica cosa quindi su cui possiamo agire per un miglioramento al problema, è l’attività fisica giornaliera non saltuaria, e una corretta alimentazione.
    Il consiglio che posso darvi è quello di affidarsi a dei professionisti che con un colloquio conoscitivo valutano la vostra situazione; tralasciando video o allenamenti fatti a caso; l’allenamento sbagliato potrebbe peggiorare la vostra situazione.
    Per un colloquio conoscitivo e un programma di allenamento dedicato contattami, sarò contento di rispondere a tutte le domande e farti conoscere le attività che fanno per te.

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